Politica per la Qualità
La Politica per la qualità definita dalla Direzione Generale si basa su tre concetti cardine:
a. Promuovere l’adozione dei 7 Principi di gestione per la qualità (cfr. ISO 9000/2015).
- Principio 1 — “Focalizzazione sul cliente”.
- Principio 2 — “Leadership”.
- Principio 3 — “Partecipazione attiva delle persone”.
- Principio 4 — “Approccio per processi”.
- Principio 5 — “Miglioramento continuo”.
- Principio 6 — “Processo decisionale basato sulle evidenze”.
- Principio 7 — “Gestione delle relazioni”.
b. Implementare un modello d’impresa flessibile, efficace e orientato al miglioramento continuo.
c. Promuovere la definizione di Obiettivi per la qualità:
- su base annuale;
- concreti e misurabili;
- per ogni livello pertinente della struttura organizzativa.
Per quanto concerne il punto a., la Direzione Generale si aspetta, dall’adozione dei principi di gestione della qualità, benefici per l’organizzazione nel suo complesso. In particolare la Direzione Generale pone l’accento sul principio 1 e sul principio 5:
1 — “Focalizzazione sul cliente”
L’applicazione del principio porta a:
- individuare e comprendere le esigenze ed aspettative del cliente;
- assicurarsi che gli obiettivi ed i traguardi dell’organizzazione siano coerenti con le esigenze e le aspettative dei clienti;
- segnalare queste esigenze ed aspettative a tutta l’organizzazione;
- misurare la soddisfazione del cliente ed agire di conseguenza;
- gestire con sistematicità i rapporti con il cliente.
I benefici attesi sono i seguenti:
- aumento del reddito e delle quote di mercato, attraverso una risposta flessibile e rapida alle opportunità offerte dal mercato;
- miglior efficacia, nell’uso delle risorse di un’organizzazione, nel perseguire la soddisfazione dei clienti;
- maggior fidelizzazione dei clienti, che porta continuità di affari e stimola il passa parola.
5 — “Miglioramento continuo”
L’applicazione del principio porta a:
- fare, del miglioramento continuo di prodotti, processi e sistemi, un obiettivo per tutto il personale dell’organizzazione;
- stabilire traguardi per il miglioramento continuo, individuare indicatori appropriati e metriche per seguirne l’andamento;
- riesaminare periodicamente politica e obiettivi per la qualità in vista del miglioramento delle performance.
I benefici attesi sono i seguenti:
- vantaggi prestazionali attraverso migliorate potenzialità organizzative;
- razionalizzazione delle attività di miglioramento a tutti i livelli, per perseguire gli obiettivi strategici dell’organizzazione;
- flessibilità nel rispondere con prontezza alle opportunità che si presentano.
Per quanto concerne il punto b., ciò che consente all’Azienda di essere e continuare ad essere impresa flessibile ed efficace è l’adozione della seguente politica:
Flessibilità e adattabilità, attuate con l’attenzione ai mutamenti del mercato e dei contesti operativi dei clienti e attraverso la collaborazione e partnership con altre aziende.
Competenza, costruita attraverso la selezione, il coinvolgimento e la formazione di persone con forti motivazioni ad altissimo potenziale di crescita.
Specializzazione e innovazione, raggiunte attraverso la partecipazione a progetti ad alto contenuto tecnologico, curando e incentivando ogni forma di approfondimento delle problematiche trattate.
Fidelizzazione, professionalità e fattore umano sono gli altri elementi che riteniamo essere fondamentali nel rapporto tra l’azienda, il personale, i clienti e i fornitori per garantire qualità e continuità alle attività intraprese.
Per quanto concerne il punto c., la Direzione Generale fissa gli obiettivi e i valori di riferimento per misurare il raggiungimento degli stessi. I principali obiettivi individuati e perseguiti da tutta l’organizzazione possono essere riassunti nei punti seguenti:
- aumentare costantemente la soddisfazione dei Clienti-Partner riguardo sia i requisiti espliciti (espressamente citati nelle offerte e contratti di fornitura) che quelli impliciti o inespressi (non richiesti ma attesi);
- migliorare costantemente efficacia ed efficienza dei processi aziendali, sia quelli rivolti ai Clienti (esterni) che quelli riferiti ad aspetti di gestione del lavoro (interni);
- monitorare costantemente le attività produttive al fine di ridurre i costi e contemporaneamente rispettare le tempistiche procedurali e contrattuali;
- massimizzare l’impiego del personale operativo, riducendo al minimo i periodi di fermo (comunque utilizzati per incrementare le competenze) attraverso una adeguata previsione e pianificazione;
- consolidare la presenza sul territorio, stringendo nuovi rapporti di partnership e rafforzando quelli esistenti;
- incrementare costantemente la professionalità delle Risorse Umane;
- prevenire o correggere rapidamente disservizi o inefficienze interne organizzative, operative, di Sistema;
- mantenere sempre aggiornato il sistema di gestione per la qualità.
La politica per la qualità sopra esposta è espressione della Direzione Generale, che si impegna a divulgarla e a mettere a disposizione i mezzi necessari per farla applicare e per verificarne sistematicamente l’attuazione.
La Direzione Generale ha conferito al Responsabile della Qualità la massima autorità nelle azioni relative alla qualità e il più completo supporto tecnico ed organizzativo necessario per la conduzione aziendale della qualità.
Tutte le Funzioni aziendali sono in possesso del Manuale della Qualità e si impegnano a rispettarlo in tutte le sue parti.
Roma, 18/01/2017
Il Direttore Generale
